LOREM IPSUM DOLOR SIT AMET

Torneo Don Marzari

 

 

Il Don Marzari nasce nel 1994 sotto l’organizzazione del Centro Minibasket dell’Azzurra Repubblica dei Ragazzi di Trieste. Franco Cumbat è l’ideatore ed organizzatore del torneo e già nella prima edizione si avvale di un buon numero di collaboratori.

Sin dall’ inizio la partite del torneo vengono disputate sui campi all’aperto di Punta Sottile (soggiorno marino dell’Opera Figli del Popolo, Associazione madre dell’Azzurra) e all’interno della Base Logistica Militare di Lazzaretto.

Le finali inizialmente venivano disputate nella mitica Piazza Unità d’Italia, sicuramente una delle piazze italiane più belle e conosciute. Qui Caserta e Varese vinsero i primi Trofei Don Marzari. Ma già in queste occasioni si emerse la sana goliardia del gruppo di istruttori. Indimenticabile infatti fu che al primo torneo , al momento della sfilata, Franco Cumbat si ritrovò solo con tutte le squadre in Piazza Unità. Gli istruttori infatti erano tutti al Buffet da Pepi a festeggiare l’inizio del torneo.

Un primo accenno di quello che sarà poi un tappa fissa della “Via Crucis”. Poi il rifacimento della piazza fece traslocare le gare finali in Piazza S.Antonio , anch’essa  molto affascinante ma soprattutto dotata di una tribuna naturale composta dai gradoni della Chiesa del Santo sempre strapiena in occasione delle finali. L’ospitalità delle squadre viene gestita dall’Azzurra che riceve 5 squadre nella struttura ricettiva dell’Opera, moderna e confortevole, e presso le famiglie di alcune squadre triestine. Nei primi anni del torneo, quando le squadre partecipanti erano solo 8, si sono organizzati anche eventi  collaterali come  le Olimpiadi organizzate a Punta Sottile dove i ragazzini si esibivano in gare di calcio, volley, minibasket , nuoto, ecc. Si ricordano ancora mitiche partite  di calcetto fra gli Istruttori con tradizionale bagno serale.

Ora le squadre sono 12 e purtroppo non c’è più il tempo per questa attività. Tempo invece che si trova sempre per organizzare la mitica “via crucis”, il percorso eno-gastronomico  ideato sempre da Franco Cumbat che vede gli Istruttori del torneo partire il sabato mattina, puntualmente alle ore 11.30 dalla Repubblica dei Ragazzi , per i locali e le osterie più belli ed interessanti di Trieste. Otto  sono le stazioni dove i prodi si fermano a degustare i prodotti tipici triestini, dalla mortadella al prosciutto, dal Terrano alla Malvasia, per finire sempre dal mitico Pepi con il classico piatto di misto caldaia, un misto di carni di maiale bollite pieno di crauti, cren e senape che puntualmente gli Istruttori, nonostante i 25 gradi esterni di media, fanno fuori con grande classe. E poi tutti in campo per le finali. Per fortuna che si svolgono a 50 metri di distanza … Negli anni qualcuno non uscì brillantemente da questo giro goliardico. Si ricorda ancora qualche Istruttore che si mise a parlare con un cane , pur avendone una fifa boia, o qualcun altro che andò sul Molo Audace a parlare con il tramonto. La “via crucis” rimane comunque il momento più goliardico di tutto il  Circuito PSG, ed è riservato esclusivamente a chi fa parte del Circuito e partecipa al torneo Don Marzari. 

Un successo esteso anche al femminile dove gia' da due anni il quadrangolare GOGirlsGO diventa appuntamento immancabile per le bambine categoria Esordienti. Una manifestazione che si integra alla perfezione con quella maschile voluta fortemente da Stefania Sperzagni e dal Centro MB Tigrotti.

locandina DM x FB