LOREM IPSUM DOLOR SIT AMET

La Storia

 

Galeotto fu il torneo di Fossombrone, quando correva l’anno 1986 a.g. (“Ante Ghepard”) e, irresponsabilmente,  accolse coloro che da istruttori, si trasformarono in cavalieri, papi, scudieri ecc. e si unirono sotto la denominazione di “ ZOCCOLO DURO “. 

Istruttori giunti da ogni angolo della penisola accomunati da una unica speranza : affermare, in modo goliardico, i veri principi della sportività e dell’amicizia. 

In quanto istruttori - cavalieri si riunivano e continuano ancora a farlo intorno a tavole rotonde o rettangolari a secondo delle circostanze e dei luoghi, non sottraendosi mai al loro compito fondamentale di educatori-istruttori senza dimenticare, però, di personalizzare il tutto secondo i principi della sportività, dell’amicizia e della goliardia, in linea con la regola della didattica “giocando si apprende”.

Intorno ai rotondi tavolini del bar del Cavalier Otello o a quelle rettangolari della Rocca, entrambe accoglienti  ritrovi fossombronesi, i Cavalieri bolognesi-fortitudini, casertani, patavini, triestini e varesini, sotto la guida del re / presidente casertano,  assunsero  le più importanti e significative decisioni:

- istituire, d’accordo con l’organizzazione del torneo di Fossombrone, nella giornata del giovedì pomeriggio, riservata alle attività ludiche, Il Torneo Dello Zoccolo Duro, ovviamente, rigorosamente riservato alle squadre dello zoccolo duro, comprensivo di corteo, di benedizione delle squadre e di premiazione finale. Inutile sottolineare che la valenza del torneo, nei suoi elevati significati, sovrabbondava l’altro torneo;

- di armonizzare i tornei che ciascun cavaliere organizzava nella propria città di provenienza impegnandosi a renderlo un circuito, concordando le date, le categorie e quant’altro.

Nel vero spirito del minibasket e dello sport in generale le tavole e, il circuito, erano, e sono aperti a tutti, è sempre necessario, però, superare un rigorosissimo esame che accerti, innanzitutto, il rispetto dei principi che furono posti a base dello zoccolo duro, sportività, amicizia, goliardia.

Si sono aggiunti, pertanto, nel corso degli anni il Cavaliere rosetano, il Cavaliere veneziano-mestrino, il Cavaliere porto sangiorgese, il Cavaliere materano, il Cavaliere porto santelpidiano, il Cavaliere sanfilippese del mela, la Cavaliera (unica donna) fossombronese, i simpatizzanti Cavalieri marosticani.

Il tempo trasforma tutto ed anche Lo Zoccolo Duro si è trasformato diventando “ IL PSG “ quando correva l’anno 1998.  Cosa indica, cosa vuol dire? Tutto o forse semplicemente “ PER SEMPRE GIOVANI “. 

 

LA CONVENTION DEL PSG

Tra le tante idee partorite durante le pause dalle fatiche del Torneo di Fossombrone, in particolare, all’aperitivo o al caffè al bar di Otello ce ne fu una che non ebbe immediata concretizzazione.

Organizzare un torneo senza bambini“ per permettere ai Cavalieri del PSG di trascorrere del tempo insieme senza responsabilità né obblighi ma con il solo obiettivo di interagire tra di loro per rinsaldare la loro amicizia e per lasciare spazio al Peter Pan che ognuno di loro ha dentro di se e, quindi, per partorire altre grandiose idee o”pensate”.

Ma, quando le idee sono buone e gli amici restano amici ecco che anche l’idea rimasta a lungo nel cassetto diventa realtà. Correva l’anno 2000 e nacque così la Convention.

Al, 2013, se ne contano 14 edizioni.

La Convention, come ogni cosa, nel corso del tempo si è evoluta, è maturata, ha assunto aspetti diversi dalle notti di kandahar vissute nell’Ostello di Castelfiorentino, alla colazione sotto la neve – successiva ad un esoso ricordo per tutti ma per qualcuno in particolare -, alle visite culturali, alla soluzione itinerante (Matera, Olimia, Montegranaro, Olimia, Ischia). Tutto ciò ai di là della mera elencazione per i CAVALIERI di prima investitura significa tante cose : interazione, sinergia, confronto, trasmissione di idee ed informazioni, cazzeggio, allegria, spensieratezza, nuove idee, pensare a soluzioni perché il Circuito resti sempre vivo e vissuto da tutti i fondatori con la partecipazione delle squadre di ciascuna città ad ogni torneo che è la motivazione fondante del Circuito.

 

Questa è la CONVENTION.

 

1° Convention 2000 Castelfiorentino -  S.Gimignano – Siena  - CasaMasi

2° Convention 2001 Castelfiorentino - Volterra  - CasaMasi

3° Convention 2002 Castelfiorentino - Lucca – Pisa –  CasaMasi

4° Convention 2003 Castelfiorentino - Livorno   - Montaione

5° Convention 2004 Castelfiorentino - Siena  - S.Galgano - CasaMasi

6° Convention 2005 Fossombrone - Acqualagna - S.Marino

7° Convention 2006 Castelfiorentino - S.Gimignano - Lezione tecnica - Casa Masi

8° Convention 2007 Castelfiorentino - Vinci – CasaMasi

9° Convention 2008 Castelfiorentino - Pontedera – CasaMasi

10° Convention 2009 Matera (Organizzata da Sergio Galante)

11° Convention 2010 Olimia (Slovenia) - (Organizzata da Franco Cumbat)

12° Convention 2011  Montegranaro - (Organizzata da Peppe Fusco)

13° Convention 2012 Olimia (Slovenia) - (Organizzata da Franco Cumbat)

14° Convention 2013 Ischia - (Organizzata dal Presidente Gigi Zampella)

15°Convention 2014  Olimia (Slovenia) - (Organizzata da Franco Cumbat)